ZTNA: Acceso a la red de confianza cero

Proteggere la forza lavoro remota: Implementazione dell’accesso Zero Trust

Implementazione dell’accesso Zero Trust

La pandemia globale ha costretto i “lavoratori della conoscenza” a lasciare in massa gli uffici per trasferirsi nell’ambiente isolato delle loro case. La maggior parte tornerΓ  in ufficio prima o poi, anche se non a tempo pieno, mentre le aziende si adeguano alle misure di allontanamento sociale volte a garantire la sicurezza dei dipendenti. Global Workplace Analytics stima che entro la fine del 2021 il 25-30% della forza lavoro lavorerΓ  da casa piΓΉ giorni alla settimana. Altri potrebbero non tornare mai in un ufficio, scegliendo di rimanere per sempre un dipendente che lavora da remoto (WFH).

L’improvvisa trasformazione di cosΓ¬ tante persone in lavoratori da remoto ha messo a dura prova la sicurezza delle reti. Il tempo a disposizione per sviluppare ed eseguire una strategia di accesso remoto sicuro che fornisse lo stesso livello di protezione dei lavoratori in ufficio Γ¨ stato pochissimo. CiΓ² ha introdotto una serie di rischi e sfide per la sicurezza informatica e la necessitΓ  di soluzioni reali di accesso Zero Trust, indipendentemente dal luogo in cui le persone lavorano.Deploying Zero Trust Access

 

Le VPN stanno cedendo il passo alla sicurezza Zero Trust

L’industria tecnologica si sta muovendo verso un modello di accesso degli utenti molto piΓΉ sicuro, noto comeΒ Zero Trust Network Access (ZTNA). È anche chiamatoΒ perimetro definito dal software (SDP). Il funzionamento di ZTNA Γ¨ semplice: negare a tutti e a tutto l’accesso a una risorsa, a meno che non sia esplicitamente consentito. Questo approccio consente una sicurezza generale della rete piΓΉ rigorosa e una microsegmentazione che puΓ² limitare i movimenti laterali in caso di violazione. Questo Γ¨ il principio di base su cui si fondano leΒ architetture ZTNA.

L’anno scorso, laβ€―Market Guide for Zero Trust Network Access (ZTNA)β€―di Gartner ha previsto che entro il 2023 il 60% delle aziende abbandonerΓ  le VPN e utilizzerΓ  invece ZTNA. Il vantaggio principale di ZTNA Γ¨ il controllo granulare su chi ottiene e mantiene l’accesso alla rete, a quali risorse specifiche e da quale dispositivo dell’utente finale. L’accesso viene concesso con privilegi minimi, secondo i criteri di sicurezza.

Questo controllo a livello granulare Γ¨ anche il motivo per cui Zero Trust Network Access completa l’approccio basato sull’identitΓ  alle richieste di accesso di reteβ€―SASE (Secure Access Service Edge). Grazie a ZTNA integrato in una piattaforma di rete cloud-native, SASE Γ¨ in grado di collegare le risorse delle aziende moderne (siti, applicazioni cloud, data center cloud e utenti mobili e da remoto) con il giusto grado di accesso.

L’integrazione della sicurezza Γ¨ la chiave per applicare in modo efficace i criteri di sicurezza Zero Trust

Come le VPN, i firewall e le soluzioni di prevenzione delle intrusioni, esistono sul mercato soluzioni specifiche per ZTNA. In effetti, oggi molte reti sono configurate con una serie di soluzioni di sicurezza e di accesso remoto stand-alone. Questa mancanza di integrazione dei prodotti Γ¨ un vero e proprio svantaggio per una serie di motivi. In primo luogo, aumenta la probabilitΓ  di configurazioni errate e di criteri di sicurezza incoerenti. In secondo luogo, aumenta la latenza della rete, poichΓ© il traffico deve essere ispezionato separatamente da ciascun dispositivo. Infine, la mancanza di integrazione rende praticamente impossibile il rilevamento olistico delle minacce, poichΓ© ogni appliance ha i propri dati nel proprio formato. Anche se questi dati vengono aggregati da un SIEM, c’Γ¨ un lavoro considerevole per normalizzare i dati e correlare gli eventi in tempo per fermare le minacce prima che possano fare danni.

Inoltre, Zero Trust è solo una parte di una soluzione di accesso remoto. Esistono problemi di prestazioni e di sicurezza continua che non vengono affrontati dalle offerte stand-alone di ZTNA. È qui che la piena integrazione di ZTNA completamente integrato in una soluzione SASE è molto vantaggiosa.

SASE mette Zero Trust Network Access,Β NGFW, e altri servizi di sicurezza insieme a servizi di rete comeΒ SD-WAN,Β ottimizzazione WAN, e aggregazione della larghezza di banda in una piattaforma cloud-native. Questo significa che le aziende che sfruttano l’architettura SASE ricevono i vantaggi di Zero Trust Network Access, oltre a una suite completa di soluzioni convergenti di rete e di sicurezza semplici da gestire e altamente scalabili. La soluzione Cato SASE offre tutto questo in una piattaforma cloud-native.

La piattaforma SASE di Cato semplifica l’accesso remoto sicuro per chi lavora da remoto

Cosa significa questo per chi lavora con l’accesso remoto? La piattaforma Cato SASE rende molto semplice e veloce l’accesso altamente sicuro a tutti i lavoratori da remoto.

Cato offre la flessibilitΓ  necessaria per scegliere le modalitΓ  di connessione sicura degli utenti da remoto e mobili alle risorse e alle applicazioni. Cato Client Γ¨ un’applicazione leggera che puΓ² essere configurata in pochi minuti e che connette automaticamente l’utente da remoto a Cato Cloud. L’accesso clientless consente un accesso ottimizzato e sicuro a determinate applicazioni attraverso un browser. Gli utenti devono semplicemente accedere a un portale delle applicazioni, disponibile a livello globale da tutti i 57 PoP di Cato, autenticarsi con l’SSO configurato e ricevere immediatamente le applicazioni approvate. Entrambi gli approcci utilizzano ZTNA integrato per proteggere l’accesso a specifiche risorse di rete.

Un approccio Zero Trust Γ¨ essenziale per una forza lavoro remota sicura e la soluzione di Cato consente un’implementazione semplice ed efficace di ZTNA.

Per ulteriori informazioni su come supportare la vostra forza lavoro remota, scaricate l’e-book gratuito di CatoΒ Work From Anywhere for Everyone.